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Estate in Lombardia: 3 mete da non perdere!

Con la pandemia il turismo ha subito un drastico calo nel nostro Paese, non assicurandogli i numerosi introiti che questo comporta ogni anno e causando perdite economiche e difficoltà: in particolare nel caso di regione Lombardia, dove, come afferma Polis, istituto di ricerca lombardo, il settore terziario ha risentito una perdita di circa 10 milioni di turisti con conseguenti perdite finanziarie stimate circa un 1 miliardo e 200 milioni di euro.


Noi cittadini lombardi abbiamo dovere di aiutare gli abitanti della nostra regione anche attraverso il turismo, per valorizzare le molteplici peculiarità presenti in tutto il territorio, come i diversi borghi sul Lago Maggiore o città immerse nella natura come Pavia, luoghi che spesso neanche noi Lombardi conosciamo, e sostenere il commercio locale.

Oggi vi vorrei presentare 3 luoghi magnifici da visitare in giornata a pochi chilometri di distanza dalle grandi metropoli.


La prima tappa che voglio proporvi è la città di Vigevano.



Vigevano si trova sulla sponda destra del fiume Ticino e dista 36 km dal centro di Milano. La città è ricca di storia e di tradizione: un piccolo diamante nel cuore della Lomellina.

Venne costruita seguendo gli ideali di città perfetta di Ludovico il Moro, signore di Milano durante il periodo Visconteo negli ultimi anni del '400. La città venne realizzata da menti geniali come Leonardo da Vinci e Bramante, figure principali del rinascimento italiano ed europeo.

Il percorso artistico parte dalla piazza Ducale, punto centrale della città, con un crescendo di elementi architettonici come portici, capitelli e colonne, che accompagnano il turista lungo la strada verso il castello, residenza estiva della famiglia Visconti.

Se siete amanti degli esercizi fisici non potete non scalare la Torre del Bramante. La torre è l’icona principale della città di Vigevano, il suo panorama non potrà che lasciarvi senza parole, essendo luogo più alto della città, punto in cui si manifesta completamente la bellezza dei paesaggi circostanti. Vigevano gode della fama di “citta delle calzature”, come si può dedurre dal museo delle calzature, dove sono esposti dei rari pezzi di artigianato locale; ad esempio, si possono ammirare: la babbuccia di alcuni papi, il tacco di Marylin Monroe o le scarpe del famoso giocatore di basket Shaquille O’neal. Il tutto accompagnato da una cucina tipica, che affianca l’arte con pietanze a base di salumi della Lomellina e vini pregiati caratteristici del territorio, non mancano i dolci come Dolceriso del Moro e le Offelle di Paro.


La seconda tappa che vi propongo, per gli amanti delle località lacustri, è Varenna, piccolo paesino in provincia di Lecco.



Varenna nasce come villaggio di pescatori, ma sotto il dominio di Visconti e Sforza raggiunge il suo massimo splendore artistico e culturale.

Le due principali attrazioni turistiche sono: la chiesa di San Giorgio, che si trova in piazza Centrale, la cui costruzione risale al XII secolo subendo poi vari interventi nel corso dei secoli; l’architettura è un lampante esempio dello stile lombardo con i muri di pietre e calcestruzzo e il grande campanile esterno, mentre l’abside dell’ormai scomparsa chiesa di San Giovanni Battista dove sono raffigurati molteplici affreschi tra cui San Giorgio che uccide il drago.

Per chi si trovasse con la propria dolce metà, è consigliata inoltre la passeggiata degli innamorati, che collega il centro città al porto, adornata da varie piante e fiori, un percorso immerso tra paesaggi e case caratteristiche del borgo. Anche qui le tradizioni gastronomiche sono numerose! Da provare sono i piatti tipici di lago come: il pesce in salsa verde e il risotto al pesce Persico.


Come ultima tappa, per gli amanti della montagna, il nostro consiglio ricade sulla città di Chiavenna.



Chiavenna si trova nella provincia di Sondrio ed è situata al centro della valle omonima, recentemente ad essa è stata attribuita la bandiera arancione del turismo, grazie alla bellezza e l’interesse che desta questo luogo magnifico.

Il centro storico di questa cittadina, luogo di scambio tra le maggiori città europee, sin dagli antichi romani fu uno snodo commerciale che si sviluppò nei secoli, la piazza è abbellita da fontane decorate con figure geometriche ed esotiche, spesso adornate da fiori nei periodi estivi.

Chiavenna, nasconde un segreto che pochi sanno, infatti è paese natale di Clyde Geromini, famoso regista internazionale che si occupò anche dei film animati “La bella e la bestia” e “la carica dei 101”. Se siete amanti degli antichi reperti storici, il museo dei pompieri fa per voi: potrete ammirare antichi reperti storici come ad esempio i mezzi usati dai pompieri nella prima guerra mondiale.

Proseguendo la visita per Chiavenna possiamo scorgere la zona del Pratogiano, dove si possono ammirare alcuni platani secolari e i Crotti, cavità naturali formatesi con la caduta di massi risalenti perfino all’epoca preistorica. Magnifici luoghi dove la civiltà si avvicina alla natura formando uno splendido paesaggio naturalistico, senza rinunciare alle comodità e alla buona cucina che il luogo offre, come i famosi pizzoccheri di Chiavenna, sempre accompagnati dal magnifico vino locale.


La Lombardia offre alcune delle città d'arte più belle del paese, montagne invidiate da tutto il mondo e località lacustri magiche e romantiche. Allora, quest'estate, scopriamo i gioielli nascosti che la nostra regione ha da offrire e dimostriamo che la Lombardia non è solo nebbia e grattacieli, ma anche arte, natura e, soprattutto, bellezza.

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